Rimozione chirurgica dei tatuaggi

Se si dispone di un tatuaggio che si desidera rimuovere, esistono diversi modi per procedere al raggiungimento di un risultato ideale. Tra i diversi trattamenti troviamo quello laser, il metodo più ampiamente diffuso per la rimozione di un tatuaggio, sebbene si tratti di una modalità costosa e in parte dolorosa. In alternativa, si può optare per una crema o altri metodi di rimozione chirurgica. Cerchiamo di riassumere in che modo vengono effettuati i tatuaggi, e come procedere ad una loro perfetta rimozione. Non dimenticatevi di farci sapere quale è stata la vostra esperienza con i tatuaggi e con la rimozione degli stessi, indicando tra i commenti cosa ne pensate!

Come vengono fatti i tatuaggi

Un tatuatore professionista utilizza una macchina da tatuaggio appositamente progettata, con un gruppo di aghi attaccati ad una alimentazione elettrica. Una macchina per i tatuaggi permette all’artista di iniettare dell’inchiostro nel derma, o negli strati più profondi della pelle. È per questo che i tatuaggi sono permanenti, ed è sempre per tale motivo che i laser devono penetrare sotto l’epidermide per rimuoverli. Secondo l’American Academy of Dermatology, i tatuaggi amatoriali sono spesso creati forzando diverse concentrazioni di inchiostro di china sotto la pelle con un ago a profondità diverse. I tatuaggi col blu e nero sono i più facili da rimuovere, mentre il giallo e il verde sono i più difficili.

Come vengono rimossi i tatuaggi

In generale, la rimozione dei tatuaggi comporta la distruzione o la decolorazione del tatuaggio o la rimozione della pelle che contiene il tatuaggio. Un chirurgo esegue in genere una delle seguenti procedure di rimozione chirurgica del tatuaggio, in modo ambulatoriale:

Chirurgia Laser: è la procedura più comune, perché avviene senza la presenza di sangue e produce pochi effetti collaterali. La luce laser è usata per rompere o decolorare le molecole di pigmento. Il colore della luce laser dipende, in una certa misura, dal colore del tatuaggio. Trattamenti multipli possono essere richiesti. L’efficacia dipende da diversi fattori, tra cui la natura chimica del tatuaggio.

Dermoabrasione: gli abrasivi medici o sabbie, vengono massaggiati sugli strati superficiali della pelle per far affiorare la pelle con il tatuaggio e rimuovere l’inchiostro. Questa procedura può causare scolorimento o cicatrici.

Escissione chirurgica: il dottore taglia fuori la parte di pelle tatuata e procede a successiva cucitura. Il trattamento è adatto solo per piccoli tatuaggi.