Botox festeggia 10 anni

Lo scorso mese di aprile di questo anno, il BOTOX Cosmetic ha festeggiato ben 10 anni della sua fortunata esistenza e del suo utilizzo in ambito di chirurgia estetica. Il Botox è oggi uno degli strumenti principali con cui è stato possibile lisciare le linee e le rughe sui volti di milioni di donne e di uomini, con risultati prevalentemente soddisfacenti. Nel corso del suo decennio di vita, inoltre, il Botox ha saputo riaggiornarsi rapidamente, con un livello di innovazione che è ben lungi dall’essere esaurito.

Ma vediamone i diversi impieghi. Il Botox è stato da tempo approvato dalla FDA per il trattamento della distonia cervicale, della grave sudorazione ascellare e, più di recente, per contribuire ad alleviare la rigidità muscolare aumentata dei gomiti, dei polsi e dei muscoli delle dita. Il BOTOX è stato anche conosciuto per il trattamento nell’ambito del mal di schiena, del mal di testa e dell’emicrania, del vaginismo e dei vari gradi di incontinenza urinaria.

Quando il BOTOX è stato introdotto nel 2002, il suo concorrente più acerrimo nell’ambito del solo trattamento di rughe era il collagene. Oggi, è una delle procedure più comuni a livello cosmetico con oltre 2,6 milioni di interventi eseguiti nel solo 2011 (dati forniti dalla Società Americana di statistica di chirurgia estetica e chirurgia plastica).

Oltre ai vantaggi positivi in ambito medico e alla continua crescita dell’utilizzo del prodotto, il Botox ha anche visto aumentare la sua quota di pubblicità negativa e di cause legali. Più di recente, tra i casi più esemplari, in Orange County, California, un uomo ha denunciato Allergan per 60,5 milioni dollari sostenendo che le iniezioni di BOTOX nelle labbra gli avessero causato una malattia invalidante, per la quale non esiste cura. La causa è stata vinta dalla Allergan, ma ha contribuito a gettare nuova cattiva luce sul Botox.