Chirurgia del seno

Chirurgia estetica del senoA dispetto di quanto, erroneamente, si pensa, la chirurgia estetica del seno non comprende solo la mastoplastica additiva e la mastoplastica riduttiva: si può intervenire, ad esempio sul capezzolo, per riportarlo nella sua sede originaria quando questo, a seguito di un rilassamento dei tessuti spesso avvenuto con l’avanzare dell’età, e che generalmente viene effettuato contestualmente all’operazione di mastopessi, o per modificare la conformazione del capezzolo, che può essere troppo grosso, entroflesso o introflesso.

La mastoplastica additiva è certamente uno degli interventi di chirurgia del seno più conosciuti; moltissime le star di Hollywood che si sono sottoposte a questo tipo di intervento e che hanno creato una sorta di falso mito nelle loro fan, che oggi guardano ad un corpo perfetto come se questo fosse una prerogativa per vivere bene: non è così, la chirurgia plastica può risolvere problemi estetici, ma deve stare attenta a non creare nella paziente idee di una bellezza assoluta, e questo il bravo chirurgo lo sa e può aiutare la paziente in una scelta oculata e consapevole.

La mastoplastica riduttiva è indicata in tutti quei casi in cui un seno troppo grosso può arrivare ad essere addirittura un fastidio, un ingombro: in tali casi, un giusto intervento di chirurgia del seno può evitare anche successivi problemi dovuti all’eccessivo carico del peso sulla schiena.

Infine la mastopessi, definito anche lifting del seno, è un intervento rivolto a chi, a seguito di un periodo di allattamento e semplicemente a causa dell’avanzare dell’età, vuole ringiovanire eliminando la pelle in eccesso e sollevandolo.

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